06/08/2026
Il Cabreo dei baroni Crova (1769) Mostra di riproduzioni fotografiche a Vaglio
Comunicato stampa

A Vaglio Serra il 3 settembre alle ore 21 nel Giardino dei tassi del Castello dei Crova sarà inauguurata la prima parte della mostra di riproduzioni fotografiche del Cabreo dei baroni Crova di Vaglio e Nizza della Paglia, che il 27 novembre avrà il suo allestimento completo all’Archivio di Stato di Asti, Ente che conserva il documento originale. In occasione dell’inaugurazione Chiara Buratti reciterà il monologo di Eugenio Carena “Un sotanino rosso”.
L’Archivio di Stato di Asti possiede un ricco e articolato patrimonio documentario, comprese pergamene, mappe e sigilli e una interessante biblioteca storica. E’ ospitato nel ex-monastero femminile cistercense di Santo Spirito e Sant’Anna. A novembre, quando ospiterà la mostra di riproduzioni fotografiche, L’Archivio di Stato esporrà accanto all’originale del Cabreo dei Crova altri preziosi cabrei. Nel febbraio 2027 la mostra sarà esposta a Nizza.
Il Cabreo dei beni appartenenti al barone Luigi Crova di Vaglio del1769 è stato redatto dall’architetto e geometra Pietro Giovanni Petrino. E’ composto da 105 carte disegnate ad acquerello, che descrivono
le proprietà dei Crova a Vaglio, Nizza, Calamandrana, Mombaruzzo, Fontanile, S. Marzano, Incisa, Vinchio, Rocchetta Palafea. Il disegno topografico dei terreni e delle coltivazioni è di alta qualità catastale e estetica.
La mostra fa parte del progetto di valorizzazione del Cabreo dei Crova, elaborato dall’Associazione culturale Davide Lajolo e concordato con l’Archivio di Stato di Asti, che svolge la consulenza scientifica. Saranno organizzati incontri con studiosi e fatto un numero della rivista culture, avvalendosi della collaborazione dell’Accademia Nazionale dell’Agricoltura, dell’Accademia di cultura L’Erca di Nizza Monferrato, dell’Associazione culturale La Bricula, dell’Ordine degli Architetti di Asti.
I Crova furono tra le più antiche e illustri famiglie nobili piemontesi. Fu Nicolao Crova giureconsulto, podestà di Mantova e referendario per il ducato del Monferrato ad acquistare nel 1606 il feudo di Vaglio dal duca di Mantova che lo investì del titolo di barone.Nel 1775 Vittorio Amedeo II di Savoia concesse la carica di luogotenente a Luigi I, che accrebbe i suoi possedimenti, ordinò il Cabreo e fece costruire dall’architetto Filippo Nicolis di Robilant il Palazzo Crova nel centro di Nizza4.
Il progetto ha il patrocinio della Provincia di Asti, Città di Nizza Monferrato, Comune di Vaglio Serra, Paesaggi vitivinicoli UNESCO, Fondazione Asti Musei, Lyons Club Nizza Canelli e il sostegno del CSVaa e della Banca di Asti.