Associazione Davide Lajolo Onlus

primopiano

30 ANNI  RISERVA NATURALE DELLA VAL SARMASSA

30 ANNI RISERVA NATURALE DELLA VAL SARMASSA

Riserva della Valsarmassa - 26/08/2023

PROSSIMI EVENTI: Sabato 17 giugno Sabato 1 luglio Sabato 26 agosto

FESTIVAL DEL PAESAGGIO AGRARIO 2023 XIV edizione

Festival Paesaggio Agrario 2023

Siamo alla XV edizione del Festival del paesaggio agrario, che ha prodotto SEMI alcuni coltivati nelle varie edizioni, altri esportati e trapiantati in contesti diversi, creando nuove opportunità e consapevolezze.

D’accordo con il direttore Roberto Cerrato, abbiamo intitolato la quindicesima edizione del Festival del paesaggio agrario PAESAGGIO COME EMOZIONE E NARRAZIONE, ponendo l’accento sulla formazione di “Nuovi narratori di paesaggio”, di cui oggi abbiamo i primi risultati di progetti didattici e di laboratori.

Il paesaggio ecosistema

A fronte degli effetti dei cambiamenti climatici e del disastro ecologico che stiamo vivendo, tenuto conto della fragilità del nostro territorio collinare, ci dobbiamo ricordare che il paesaggio è un ecosistema complesso multifunzionale di ambiente, coltivazione e produzione, azioni umane, stratificazioni geologiche e componenti culturali e simboliche, come insegnano l‘art. 9 della Costituzione e la Convenzione europea del paesaggio.

E proprio come ecosistema il paesaggio va tutelato da cementificazione e anche da coltivazioni intensive e incolti, e valorizzato, anche in considerazione dell’attuale sviluppo turistico, per ristabilire l’armonia tra noi e la natura secondo le indicazioni del riconoscimento UNESCO di patrimonio dell’Umanità.

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TITOLI DEI LABORATORI
"I NUOVI NARRATORI DEL PAESAGGIO"

• Musical e paesaggio a cura di Cristian Catto e Ivana Mannone, performers » Leggi tutto

• Se io fossi a cura di Eugenio Carena, bibliotecario, » Leggi tutto

• Narrazioni emotive di paesaggio a cura di Fabienne Vigna, fotografa emotiva » Leggi tutto

• La vigna teatro del mondo Residenza estiva artisti Spazio EO   » Leggi tutto

• Paesaggio in poesia a cura di Antonio Francesco Lepore » Leggi tutto

• Dai toponimi alle storie a cura dell’Associazione Davide Lajolo  » Leggi tutto

 

IIS NICOLA PELLATI - PROGETTO UNESCO: NARRATORI DI MEMORIE

Ideazione di Eugenio Carena, bibliotecario Biblioteca civica U. Eco Nizza Monferrato

Il progetto, nato da una proposta di collaborazione rivolta alla scuola dalla presidente dell’Associazione Davide Lajolo, la prof.ssa Laurana Lajolo, si inserisce in una progettualità più ampia che si pone l’obiettivo di valorizzare i territori riconosciuti come patrimonio immateriale dell’Unesco.

Agli allievi coinvolti nel progetto si chiederà di leggere opere scelte di Davide Lajolo e di Cesare Pavese e di proporre un’interpretazione personale/attualizzazione delle parole degli scrittori attraverso una forma artistica a scelta fra la scrittura, la fotografia e l'opera d’arte.

Per aiutare gli studenti nella realizzazione del prodotto personale, si prevedono visite guidate nei luoghi cari agli scrittori. Le passeggiate nelle vigne di Pavese e Lajolo, nei loro musei e nelle loro biblioteche hanno lo scopo di aiutare i ragazzi a vivere la dimensione emotiva che quei luoghi hanno rappresentato per gli scrittori. L’esperienza che si vuole stimolare deve coinvolgere la sfera sensoriale e quella emotiva.

- Le nuove forme di narrazione sono state raccolte in un video (tradotto anche in lingua inglese) che ha lo scopo di tutelare l’identità del paesaggio che è stato riconosciuto patrimonio dell’umanità e che gli scrittori Pavese e Lajolo hanno reso mitico ed eterno con le loro opere.
- La radio dell’istituto Pellati produrrà uno o più podcast per testimoniare l’esperienza
- L’Associazione Davide Lajolo si occuperà di curare la pubblicazione dell’esperienza sulla rivista DL
 

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La ballata del Cisi

Il 23 ottobre 2022 Daniele Dal Colle ha eseguito a Vinchio la sua ballata per Cisi, il protagonista del racconto Il castello del mago di Davide Lajolo, pubblicato in Il merlo di campagna e il merlo di città (Rizzoli, 1977), che si trova in pdf sul sito in Libri on line.

Cisi era un ex detenuto, che aveva compiuto un gesto disperato su un bambino, suo nipote, caduto dal carro di fieno morente. L’uomo, ottenuta la libertà, viveva come un eremita in una tana, chiamata il castello del mago dagli abitanti ai limiti dei boschi della Val Sarmassa. I bambini avevano paura di lui, ma un giorno Davide e i suoi compagni di giochi, incuriositi dalle storie che circolavano su quell’uomo, si fecero coraggio e vollero incontrarlo. Il “castello” era scavato nel tufo con sei stanze, tre di sotto e re di sopra collegate con scalini mesi a sghimbescio, che sapeva salire solo Cisi. Cisi parlava lentamente, con fatica. Le sue braccia erano uguali ai rami secchi delle piante e le mani robuste come nodi. Conobbero un uomo mite, amante della natura e degli animali, che aveva come unica compagnia due bisce addomesticate, una femmina e un maschio, che lo seguivano nei boschi. Alla fine dei suoi anni trovò ricovero e sollievo nella casa di Rosalia e si spense lentamente come una candela.

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Il gelso del Parco del Borbore

Il gelso del Borbore

È stato piantato il gelso al Parco del Borbore “Emanuele Pastrone” - Dicembre 2022

Nel corso della sua lunga storia questa pianta viene coltivata e apprezzata per la produzione di frutti proprietà con proprietà medicamentose.

Le foglie erano il principale nutrimento dei bachi da seta che venivano allevati una volta nelle case contadine.

L’Associazione ha scelto i gelsi con riferimento al racconto dello scrittore Davide Lajolo Gli undici gelsi (nel volume I Mè). Lo scrittore, allora il comandante Ulisse, racconta che durante la guerra partigiana in un'imboscata contro una pattuglia fascista a Rio dell'Anitra. aveva dato ordine di non sparare agli undici gelsi che facevano siepe sulla strada, per non sprecare le poche munizioni a disposizione, ma anche per rispettare le piante.

 

La danza di Clelia e Ariosto alla Ru

Video la Ru Clelia e Ariosto

Con Cristian Catto e Ivana Marron
Prima nazionale Astifilmfestival 30 novembre ore 9 Teatro Alfieri, Asti

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La rivista culturale online: www.adlculture.it

ADL culture Online

La rivista di  varia umanità www.adlculture.it, erede della rivista cartacea culture, ha iniziato la sua attività nel 2018 e  affronta un’ampia gamma di argomenti: dall’economia all’arte, dalla società all’ambiente alla narrativa e altro ancora.


Lo scrittore racconta le opere degli artisti

A Nizza Monferrato, nel centro storico “patrimonio dell’umanità” Unesco, è ospitata l’esposizione permanente della collezione d’arte di Davide Lajolo, messa a disposizione del Comune dalla figlia Laurana. La collezione consta di 100 opere (oli, tecniche miste, grafica, sculture) di artisti italiani contemporanei, disposta in tre sale espositive di Palazzo Crova, pregevole edificio del Settecento.

Il laboratorio di Laurana

News

15/05/2023

Bambini filosofi

Un'esperienza didattica di Laurana Lajolo

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06/04/2023

Assemblea dei soci dell’Associazione

Vinchio 16 aprile ore 15.30

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23/03/2023

Festa della primavera al Parco del Borbore

Giovedì 23 marzo

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28/02/2023

Testo "Donne, Vita e Libertà"

Pubblicato il testo dello spettacolo teatrale

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21/12/2022

Beppe Fenoglio, Davide Lajolo: un incontro

Martedì 20 dicembre 2022 – Ore 10 Polo del ‘900 – Palazzo San Celso – Corso Valdocco 4/A – Torino

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21/12/2022

Pubblicato un nuovo saggio di Laurana Lajolo

Il partigiano Johnny: fonte letteraria di Claudio Pavone

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14/12/2022

Comunicato stampa "Piantiamo un albero"

Lunedì 19 dicembre alle ore 12.30 l Parco del Borbore “Emanuele Pastrone”

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14/12/2022

Per Betti Zambruno

Betti era una leonessa generosa e creativa. Nella sua voce c’è la vita che continua insieme a noi. Laurana

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