Articolazione
del progetto del Museo contadino all’aperto
■ I percorsi saranno inseriti all’aperto in campagna, nelle aree dove si trovano gli Itinerari letterari di Davide Lajolo, poiché si considera l’intero paesaggio collinare un museo vivente e produttivo, che va fruito nella sua bellezza ambientale, nelle tracce di storia e di memoria contadina, nell’evocazione simbolica della letteratura.
■ I percorsi sono scanditi secondo le stagioni del lavoro contadino identificati con bacheche e installazioni che spiegano i lavori tradizionali della viticoltura e della vinificazione, facilmente fruibili dal turista in un itinerario sul territorio, utilizzabile anche a fini didattici.
I pannelli sono progettati come didascalie del paesaggio e sono funzionali a comprendere il territorio nelle sue diverse connotazioni.
Le strutture del Museo contadino all’aperto affiancheranno le bacheche degli Itinerari letterari di Davide Lajolo, lungo il percorso indicato come I bricchi del barbera - Sul bricco dei cinquant’anni, consentendo un continuo rimando tra letteratura e civiltà contadina.
■ Il primo percorso, denominato Il riposo della terra, inizia dai lavori dopo S. Martino e dalla semina, cioè dalla stagione invernale e sarà collocato nell’area di S. Michele.
■ Il secondo percorso illustrerà i lavori del risveglio della naturai lavori del sole caldo (primavera) e (estate) e sarà collocato a Noche.
■ Il terzo percorso è dedicato al ciclo del raccolto (autunno) e sarà collocato in località Vascirone.
■ Il quarto percorso proporrà la ricostruzione virtuale del Castello, secondo la descrizione dello storico ottocentesco De Canis, con la riproduzione dell’acquaforte di Gonin e della struttura dell’edificio con le stanze interne e alcuni reperti conservati (tracce di mura, massi, una macina).
■ Le tipologie delle strutture saranno in legno, armoniche con il paesaggio e con le bacheche degli itinerari letterari di Davide Lajolo. Le bacheche riprodurranno nei sostegni filari di vigna stilizzati. Si rimanda al progetto tecnico allegato.
■ Sono previste quattro bacheche riassuntive da collocare sulla piazza del paese, alla Cantina sociale, nel parcheggio della Riserva naturale della Valsarmassa, a Noche, così da segnalare i percorsi agli accessi del paese, anche sulle direttrici che portano ai Comuni confinanti.
Sulle bacheche compariranno una cartina del territorio, l’indicazione di tutti i percorsi con i tempi di percorrenza, la segnalazione delle vigne di pregio, delle coltivazioni tipiche (asparagi, cardo gobbo, ecc.), dei servizi turistici e ricettivi, delle cantine private e della Cantina sociale.
■ Il punto informativo è previsto presso il Municipio, presso l’area del Castello.
■ E’ prevista una guida con cartina di tutti i percorsi letterari e contadini, da distribuire ai turisti e alle scuole.
Le aree espositive saranno integrate da nuove proposte di passeggiate come quella verso il Bricco dei Saraceni, sul territorio di Vinchio, stabilendo collegamenti con i Comuni confinanti nelle diverse direzioni: Belveglio, Vaglio Serra, Castelnuovo Calcea, Mombercelli, aprendo anche nuovi accessi alla Riserva naturale.
Created by
monica
Last modified 2007-01-29 11:08
Last modified 2007-01-29 11:08


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