Accolti o respinti? Gli arrivi degli stranieri in Italia Venerdì 6 novembre ore 17 Centro S. Secondo Laura Boldrini ad Asti
COMUNICATO STAMPA
Caritas Diocesana, Associazione culturale Davide Lajolo, Progetto culturale Diocesi di Asti, Comitato per la Costituzione, Anpi, Israt
Accolti o respinti? Gli arrivi degli stranieri in Italia Venerdì 6 novembre ore 17 Centro S. Secondo Laura Boldrini ad Asti
Nell’ambito di una approfondita riflessione sull’immigrazione, che la Caritas diocesana sta conducendo con la collaborazione di molte associazioni, venerdì 6 novembre alle ore 17, al centro culturale S. Secondo, verrà discusso il tema “Accolti o respinti? Gli arrivi degli stranieri in Italia”.
Aprirà il dibattito Laurana Lajolo con una riflessione sulla democrazia meticcia, mentre l’avv. Lorenzo Trucco, presidente dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione, esaminerà la prassi dei respingimenti alla luce dell’attuale ordinamento giuridico. Laura Boldrini, portavoce UNHCR, Alto Commissariato delle Nazione Unite per i Rifugiati, porrà la questione del prezzo pagato dagli stranieri respinti. Infine il Vescovo di Asti, Mons. Francesco Ravinale proporrà l’accoglienza e il riconoscimento dei diritti di cittadinanza. Ci sarà uno spazio per gli interventi del pubblico. In apertura dell’incontro verrà consegnato a Laura Boldrini il “Premio Davide Lajolo – Il ramarro” per la sua serietà professionale e il suo impegno civile.
Laura Boldrini ha dichiarato: “Uomini e donne vengono respinti a prescindere dalle cause che stanno alla base della fuga da ciascuno. Sentenza unica, sbrigativa, senza appello. Se sei in mezzo al mare perché nel tuo paese infuria la guerra poco conta. Se sei su un gommone perché restare a casa significava essere torturato, fa lo stesso. Le persone respinte, inclusi i bambini, finiranno in un centro di detenzione e forse vi rimarranno per anni, ma non hanno commesso nessun crimine. Sono solo essere umani che non hanno il privilegio di poter vivere a casa propria e cercano quello che non hanno lì, pace e sicurezza”.
E Mons. Ravinale ha scritto nella sua ultima lettera pastorale “Nel mondo come cristiani”: “La controprova della autenticità cristiana sta nel modo di vedere gli altri, che in una logica evangelica sono il prossimo, il fratello da accogliere, il compagno di viaggio da sostenere, l’amico con cui cercare insieme il bene comune”.
Hanno collaborato Migrantes, Ass. Aisap, Ass. Doina, Ass. Senza Confini, Centro culturale islamico, centro culturale Madre Teresa di Calcutta, Comitato Pavia Asti Senegal, Ass. degli Overiani di Asti e provincia, Azione cattolica, ACLI, AIMC, AGESCI, ACOS, Ass. Bioetica & persona, Ass. Medici Cattolici, Ass. PIAM, Ass. Libera, Ass. Effatà, Ass. Ti do credito, Ass. San Vincenzo De’ Paoli, Ethica, ASTISS, Centro Missionario Diocesano, CIF, CGIL, CISL, UIL, CAV, Consigliera provinciale di parità, DI.SVI, FISM, Pastorale giovanile, Tenpi di fraternità, Uciim, Unitalsi, Movimento per la vita, Pastorale Sociale e del lavoro, Forum delle associazioni familiari, Ucid.
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monica
Last modified 2009-11-05 02:40
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