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Attività 2005

Nell’anno 2005, l’Associazione ha continuato la sua attività, portando a compimento le iniziative del ventesimo anniversario della morte di Davide Lajolo, attraverso la presentazione dei volumi pubblicati nell’occasione...
Nell’anno 2005, l’Associazione ha continuato la sua attività, portando a compimento le iniziative del ventesimo anniversario della morte di Davide Lajolo, attraverso la presentazione dei volumi pubblicati nell’occasione.
E’ stato fatto uscire il n. 10 di culture, Il lavoro dai piedi di argilla, ed è in composizione il n. 11, I diritti della persona (sanità, cultura, ambiente), titolo provvisorio.
All’inizio del 2005 si è elaborato un nuovo progetto di pubblicazioni, culture/Incontri, notiziario delle associazione culturali, con formato diverso da culture e una propria redazione. Ne sono usciti tre numeri, di cui uno speciale dell’Ordine degli architetti sulla bioarchitettura. Il notiziario gestisce anche uno spazio-cultura dell’emittente televisiva locale, una volta alla settimana. Recentemente si è inaugurato il sito www.cultureincontri.it.
Il 24 gennaio, in occasione della presentazione del n. 10 di culture, si è tenuto ad Asti un Convegno sull’economia Recessione, sviluppo, qualità della vita, a cui hanno partecipato gli esponenti delle associazioni di categoria, delle banche, delle fondazioni, degli enti locali e delle comunità collinari.
Il 16 febbraio è stata allestita al Diavolo rosso di Asti, ex-Chiesa di S. Michele, la mostra fotografica di Giulio Morra I luoghi sentimentali di Davide Lajolo ed è stato tenuto il recital-concerto dell’attore Aldo Delaude e del jazzista Felice Reggio e la sua band per la presentazione del volume Quadrati di fatica. Poesie 1936-1984 di Davide Lajolo, iniziativa ripresa il 6 marzo a Vinchio (sede dell’Associazione) in occasione dell’assemblea dei soci.
Il 24 aprile a Vinchio, in occasione dell’assemblea dei soci, si sono presentati i due volumi Il voltagabbana di Davide Lajolo, riedizione 2005, e I filari del mondo. Atti del Convegno “Davide Lajolo: politica, giornalismo, letteratura”.
Il 17 luglio si è svolta la passeggiata (ricorrenza annuale) sull’Itinerario letterario di Davide Lajolo Al bricco dei cinquant’anni, preceduta da un incontro dei Sindaci interessati agli Itinerari letterari di Augusto Monti, Cesare Pavese, Davide Lajolo, Beppe Fenoglio, presso il Centro culturale Davide Lajolo, in collaborazione con il Comune di Vinchio. E’ quindi stata inaugurata nel Museo una stele di Gaudenzio Nazario, intitolata Ulisse, dedicata all’attività giornalistica dello scrittore. Quindi è stata inaugurata la lapide ricordo della deportazione a Mauthausen di un giovane vinchiese Vittorio Benzi (5 dicembre 1944), non più tornato, in collaborazione con l’Aned regionale e il Comune di Vinchio. La prima tappa della passeggiata è stata al Bricco di S. Michele, vigna della famiglia dello scrittore, dove Lajolo ha tratto ispirazione per un suo famoso racconto Sul bricco dei cinquant’anni nel volume I mé (1977). Qui è stato premiato con Il ramarro-Premio Davide Lajolo l’assessore regionale Mario Valpreda e Valentina Archimede, nipote dello scrittore ha letto il racconto del nonno. Quindi dopo una degustazione di prodotti tipici del proprietario della vigna, la passeggiata è proseguita nel luogo dove Davide Lajolo Ulisse, durante la lotta partigiana, ha trovato rifugio al rastrellamento nazifascista del 2 dicembre 1944 in una tana, con l’aiuto di una famiglia contadina. Prendendo spunto dal racconto dello stesso Lajolo in Il voltagabbana, il regista Luciano Nattino e la Compagnia teatrale degli Acerbi hanno costruito un’azione teatrale sull’episodio. La partecipazione del pubblico è stata molto significativa. La passeggiata si è conclusa con un’altra degustazione.
Il 27 agosto si è svolta la manifestazione Ulisse sulle colline, passeggiata nella Riserva della Valsarmassa con la collaborazione dell’Ente Parchi Astigiani, in occasione della festa annuale della Cantina sociale Viticoltori associati di Vinchio e Vaglio Serra, su un secondo Itinerario letterario di Davide Lajolo. Alla prima “conta”, al Bricco dei Tre Vescovi, sono stati premiati con Il ramarro - Premio Davide Lajolo il complesso musicale I Nomadi e il presidente dell’Ente Parchi ha illustrato i nuovi programmi dell’ente. Alla seconda “conta”, al Bricco di Montedelmare, luogo di proprietà della figlia dello scrittore destinato ad uso pubblico, si è ricordato il sessantesimo della Resistenza con i Canti partigiani Figli di nessuno della cantante Betti Zambruno, accompagnata dalla chitarra di Sandro Biolatti e il trentesimo anniversario della morte di Pier Paolo Pasolini, amico di Lajolo, a cui lo scrittore ha dedicato un poemetto Per Pier Paolo morto, letto dall’attore Aldo Delaude. La terza conta a La Ru, la quercia secolare, di cui Lajolo ha raccontato la leggenda in Veder l’erba dalla parte delle radici (1977, Premio Viareggio), la nipote Valentina Archimede ha letto il racconto da Il merlo di campagna il merlo di città (1983), Luis e il fuoco. La proloco ha servito le degustazioni. Nonostante la pioggia, circa quattrocento persone hanno seguito la manifestazione.
L’8 ottobre a S. Stefano Belbo (Cn), a seguito dell’incontro di Vinchio, in collaborazione con il Comune di S. Stefano, l’Associazione ha organizzato un incontro di lavoro con amministratori degli enti pubblici interessati, operatori culturali, associazioni culturali per la promozione e la valorizzazione degli Itinerari letterari degli scrittori di Langa, Augusto Monti, Cesare Pavese, Davide Lajolo, Beppe Fenoglio, in uno spirito di ampia collaborazione culturale ed amministrativa. Il convegno ha avuto un ottimo riscontro di presenze e ha formulato delle proposte di lavoro condivise da tutti.
Il 18 novembre la rivista culture, con l’uscita del n. 11, organizzerà un Convegno sugli spazi della cultura con la Biblioteca Consorziale Astense, l’Istituto per la storia della Resistenza e la Fondazione Cassa di risparmio.
Nella prima quindicina di dicembre è prevista l’organizzazione in collaborazione con l’Ente Parchi Astigiani un Convegno sul piano naturalistico provinciale.
11 dicembre Assemblea dei soci all’ex-Confraternita della Trinità, Vinchio. Renzo Arato recita il racconto di Davide Lajolo Le masche.

L’Associazione cura anche la formazione di operatori culturali e turistici in collaborazione con gli enti preposti.

L’Associazione è a disposizione di studiosi e visitatori del Museo multimediale di Davide Lajolo “Vinchio è il mio nido”, allestito presso il centro culturale Davide Lajolo del Comune di Vinchio e per la consultazione dell’archivio e della biblioteca dello scrittore, collocati nella sede dell’Associazione, via Alta Luaparia 5 a Vinchio.

L’Associazione nel 2005 è entrata a far parte del gruppo di istituzioni per I luoghi della memoria, con sede presso il Museo Alcide Cervi di Reggio Emilia.
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Last modified 2006-08-21 04:22
 

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