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Progetti Turistici

PACCHETTO TIPO a cura della Cooperativa La Pervinca


www.lapervinca.it, info@lapervinca.it.
Dr. Valentina Mazzola 339.5315104

1° GIORNO: “PAVESE”

In mattinata visita al centro storico di Canelli, aggrappato alla collina, ricco di scorci e suggestioni antiche su cui domina l'imponente castello seicentesco, oggi di proprietà della famiglia Gancia. Pavese definì la città “la porta del mondo che portava verso il mare”.
Di grande interesse anche le numerose chiese barocche della città, costruite con l'intervento dei migliori artisti dell'epoca. In questo distretto vitivinicolo, importante per la produzione spumantiera e del vino Moscato d’Asti, sarà possibile entrare in alcune tra le più significative Cattedrali sotterranee, un esteso patrimonio (candidato presso l’Unesco per il riconoscimento a Patrimonio dell’Umanità) di cantine che si snodano sotto tutta la città sprofondando per più piani nelle viscere delle colline di tufo calcareo e che creano degli ambienti suggestivi, veri capolavori di ingegneria e architettura.

Pranzo presso agriturismo o ristorante convenzionato con piatti della tradizione locale.

Nel pomeriggio vi proponiamo un suggestivo itinerario tra le colline di Santo Stefano Belbo. Qui sarà possibile visitare la Fondazione Cesare Pavese, polo d’attrazione per i ricercatori e gli appassionati, dove vi è una ricca biblioteca e sono conservate le cinque tele di Ernesto Treccani ispirate ai libri di Pavese. Successivamente si andrà alla Casa natale di Cesare Pavese, dove il museo conserva la camera in cui è nato, volumi, documenti, foto dello scrittore. L’itinerario proseguirà lungo i luoghi de “La luna e i falò” per terminare con la visita del museo La Casa di Nuto presso il laboratorio di falegnameria di Pinolo Scaglione, divenuto il personaggio di Nuto nell’ultimo romanzo pavesiano. L’allestimento fa rivivere con effetti scenografici le stanze dove lui ha lavorato, suonato il clarino, raccolto foto, quadri, lettere e dove ha accolto gli amici di Cesare.  Il percorso del museo è inteso come una conversazione tra i due amici attraverso brani autobiografici e letterari.

2° GIORNO: “LAJOLO”
In mattinata trasferimento al Museo “Vinchio è il mio nido” dedicato a Davide Lajolo, inaugurato il 12 settembre 1998, studiato in modo che siano i muri a parlare, o meglio a raccontare la storia di questo personaggio che con la sua vita ci narra un pezzo importante della nostra storia segnata dalla guerra e dalla voglia di resistere e combattere per la libertà. Seguirà la visita nella Riserva Naturale Speciale della Val Sarmassa, un’area protetta che comprende colline e valli con boschi di robinie, castagni, querce, di cui un esemplare secolare detto "La Ru", è il monumento naturale della riserva. Il sottobosco è popolato da biancospini, rose canine, caprifogli, fiordalisi e orchidee purpuree. Si trovano animali come tassi, scoiattoli, lepri, ricci, volpi e fagiani. Ma l’essenza di questo luogo fatto di storia, memoria e leggenda non potrebbe essere colto dal normale turista se non leggendo i libri di Davide Lajolo (1912-1984). Partigiano, giornalista, scrittore, deputato, primo biografo di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, di entrambi grande amico, Davide Lajolo nei suoi libri ci descrive gli ambienti della Riserva attraverso le vicende dei suoi compaesani che lui chiama “I Mè” come il titolo di uno dei suoi libri. Ogni luogo è protagonista di una vicenda vera o immaginaria che riesce a comunicare qualcosa al visitatore come la Rù (quercia), dove Lajolo ambienta la leggenda di Clelia e Ariosto, e la Tana, detta anche il Castello del Mago.

Pranzo presso agriturismo o ristorante convenzionato con piatti della tradizione locale.

Visita del paese di Vinchio con proseguimento nella rinomata “Cantina di Vinchio e Vaglio Serra” per degustare gli ottimi vini di grande carattere, presentati anche al Vinitaly e per conoscere i processi di lavorazione dalle uve al prodotto finito. Seguirà una sosta presso un azienda locale.
 
Cena presso agriturismo o ristorante convenzionato con piatti della tradizione locale.

Pernottamento.


3° GIORNO: “FENOGLIO”
In mattinata passeggiata letteraria lungo uno dei sentieri fenogliani sul fiume Tanaro, molto amato dallo scrittore soprattutto nella sua adolescenza. Seguirà la visita alla città di Alba soffermandosi sugli itinerari fenogliani.

Pranzo presso agriturismo o ristorante convenzionato con piatti della tradizione locale.

Nel pomeriggio visita alla città di Alba soffermandosi sugli itinerari fenogliani. Si proseguirà con un tour panoramico attraverso la Langa toccando alcuni dei luoghi più importanti dei libri di Fenoglio da S. Bendetto Belbo a Mango. Lungo il percorso è prevista una sosta con degustazione dei migliori vini della zona come il Barbaresco, il Barolo e il Nebiolo.

Rientro.


>>> TURISMO SCOLASTICO <<<

Cooperativa La Pervinca  predispone su richiesta visite guidate per le classi.

Created by monica
Last modified 2008-09-30 12:17
 

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